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Assicurazione viaggio: come proteggersi risparmiando - SimuMatti

Assicurazione viaggio: come proteggersi risparmiando

La salute è un bene prezioso che vale la pena proteggere. Come? Con un’assicurazione viaggio a prova di portafogli. Ecco come!

Che si tratti di compiere il giro del mondo oppure di fare un salto fuori confine, l’assicurazione viaggio è imprescindibile. “E’ una spesa inutile, tanto non accadrà mai”. Quante volte mi sono sentito dire una cosa del genere. Ma il viaggio non è una statistica certa e quando meno te l’aspetti… Zac: il danno è fatto!

E’ vero che si tratta dell’ennesima spesa – neanche piccola – che va ad aggiungersi a un elenco di tristi note da saldare. Ma avete idea di quanti soldi dovrete sborsare in caso di una banale caduta seguita da trasporto in ambulanza e ingessatura negli USA? O anche nel meno costoso Messico? Stiamo parlando di migliaia di euro! Cifre da capogiro, spese che metterebbero a repentaglio il vostro portafogli, compromettendo il viaggio e quel che è rimasto della salute. Vale la pena? Assolutamente no ma risparmiare sì!

L’assicurazione per viaggiatori: in cosa consiste?

L’assicurazione di viaggio è importante per la riuscita di qualsiasi vacanza. Consente di partire lasciando l’ansia a casa e soprattutto di tenere a bada gli imprevisti, che per un viaggiatore sono sempre dietro l’angolo. Il problema è proprio che gli imprevisti sono… imprevedibili, pertanto la prima qualità di una buona assicurazione viaggio è il ventaglio di coperture offerte.

E’ bene chiarirlo subito: l’assicurazione viaggio non copre solo le spese mediche – infatti non si chiama assicurazione sanitaria. Ogni polizza è differente: c’è quella che copre la responsabilità civile verso terzi, il furto oppure lo smarrimento di bagaglio o dei documenti di identità/viaggio; altre includono il rimpatrio per cure mediche e perfino in caso di lutto familiare. Insomma, come potete notare sono tutte situazioni che si verificano con buona probabilità e che sarebbe un errore madornale sottovalutare, soprattutto quando si ha in programma di viaggiare a lungo.

Assicurazione viaggio: come sceglierla?

Di assicurazioni ne esistono tantissime. I premi da pagare variano molto, così come – ovviamente – le coperture offerte.

La regola aurea è sempre la stessa: leggete attentamente i fascicoli informativi. Lo so, si tratta di letture noiosissime e che metteranno a dura prova la vostra vista, ma solo leggendo ogni singolo rigo potrete capire quale assicurazione si adatta meglio alle vostre esigenze. Nel nostro caso solo leggendo il materiale informativo abbiamo scoperto che la copertura non è valida nei Paesi sconsigliati dal Ministero degli Esteri, quindi abbiamo dovuto parallelamente controllare il sito della Farnesina. Inoltre nel nostro caso non erano stati stipulati accordi con Cuba e Iran, perciò li abbiamo dovuti escludere dal nostro itinerario.

Compagnie assicurative: poche ma buone.

Il nostro viaggio intorno al mondo è stato un utilissimo filtro di selezione, perché le compagnie che offrono una copertura mondiale per 365 giorni consecutivi sono pochissime. In particolare, il “duello” è stato tra Europe Assistance e AIG. Alla fine abbiamo scelto la seconda (si chiama “Viaggio Singolo Annuale”) per i seguenti motivi:

  • massimale di 1 milione e mezzo di euro a testa per spese mediche
  • premio inferiore: l’assicurazione viaggio ci è costata 1.248 euro, 624 euro a cranio
  • possibilità di ricevere cure dentistiche in urgenza
  • rimborso spese per annullamento viaggio entro 10 giorni prima della partenza
  • mancanza di tacito rinnovo (con Europe Assistance, se non avessimo spedito una raccomandata per la disdetta, la polizza si sarebbe rinnovata automaticamente per un altro anno. Una bella fregatura!)
assicurazione viaggio tabella spese

Il dettaglio dei massimali e delle corrispondenti franchigie

Vi valga come monito: non esiste l’assicurazione perfetta!

Purtroppo anche la nostra assicurazione ha degli svantaggi: per ogni accesso in ospedale è previsto il pagamento una franchigia – costo minimo non coperto dall’assicurazione -, cosa invece non prevista da Europe Assistance. Insomma, ogni polizza ha pro e contro.

Oltre al danno la beffa. Durante il viaggio abbiamo incontrato un’altra coppia di viaggiatori che avevano sottoscritto una polizza austriaca molto più conveniente della nostra. Peccato che non fosse sottoscrivibile in Italia!

Ci sono cose che non si possono prevedere, allora è bene avere un “piano B”. L’assicurazione viaggio è una spesa intelligente per partire con uno zaino più leggero e per rimanere asciutti anche sotto la pioggia. Con un occhio di riguardo al portafogli.

Anche voi avete sottoscritto un’assicurazione viaggio prima di partire? Condividete con noi la vostra esperienza!

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