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Castello di Cardiff: il Meltin Pot del Galles - SimuMatti

Castello di Cardiff: il Meltin Pot del Galles

Il Castello di Cardiff non è il solito castello medioevale: è tra i più bizzarri al mondo.

Avete mai sentito parlare del Castello di Cardiff? No?! Beh, state tranquilli: lo abbiamo visitato e possiamo soddisfare la vostra curiosità. Partiamo dicendo che Cardiff è una capitale inusuale: il turismo di massa per adesso l’ha risparmiata. Le persone vanno e vengono, è vero. Pur tuttavia non v’è traccia delle lunghe file di attesa ai musei o dei turisti con lo scatto compulsivo. Tutto questo dà a Cardiff un valore aggiunto. Se passate dal Sud del Galles è una tappa obbligatoria. In caso contrario potrebbe essere una deviazione interessante, soprattutto se vi piacciono i castelli. E infatti oggi di cosa parliamo? Del Castello di Cardiff!

Il Castello di Cardiff è la prima attrazione della capitale gallese.

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Dentro e fuori il castello potrete avere un assaggio del patrimonio culturale nazionale. Una buona parte è stata ristrutturata in epoca vittoriana. Oggi il castello di Cardiff è un trionfo di marmo, oro e legno. Per non parlare della possibilità di assistere alla rievocazione di un vero scontro tra cavalieri, con tanto di chiamata alle armi suonata dalla campana. Anche voi potrete imbracciare le armi. L’ho fatto anch’io e per un attimo mi sono sentito come Aragorn ne Il Signore degli Anelli.

A fare la guardia al Castello di Cardiff ci pensano gli animali.

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A Cardiff non c’è uno zoo ma gli amanti degli animali troveranno qualcosa di molto simile. Si chiama Animal Wall (Mur Anifeiliaid in gallese) ed è il muro che circonda il Castello di Cardiff. Venne progettato dall’eclettico architetto William Burges nel 1866 – sebbene non fu costruito prima del 1890. Si chiama così in quanto riporta le sculture di 15 diversi animali. Nella versione originale gli animali in questione erano solo 9 (iena, lupo, scimmia, foca, orso, leonessa, lince e due leoni). Gli altri 6 sono stati aggiunti successivamente nel 1931: pellicano, formichiere, leopardo, castoro, procione e avvoltoio.

Sollevate lo sguardo: nel cielo di Cardiff ci sono i draghi.

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All’interno delle mura il vostro sguardo sarà catturato dall’imponente maschio con torre normanna. In cima sventola la bandiera del Galles, che sfoggia un drago rosso fiammante. La caratteristica principale del castello è la convivenza di più stili architettonici, aggiunti in epoche diverse. Il maschio, per esempio, venne costruito in epoca normanna (1081) su ordine di Guglielmo il Conquistatore. A sua volta tale costruzione poggiava sulla vecchia cinta muraria realizzata dai Romani, alta circa un metro. Le mura vennero poi sollevate nel 1270 da Gilbert de Clare. Osservando le mura esterne sarà facile individuare il punto in cui cambiano colore.

Gli esterni sono stati modificati ma gli interni non sono da meno.

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Il Castello di Cardiff ha un che di camaleontico: al suo interno si trovano un’accozzaglia di stili. Gli interni del palazzo residenziale sono quelli che rappresentano al meglio tale potpourri. Venne costruito inizialmente dalla famiglia Beauchamps. Poi arrivarono i Tudor, dinastia gallese salita al trono d’Inghilterra. Fu così che nel XVI secolo il Castello di Cardiff divenne proprietà della corona e passò in mano a William Herbert. Infine, nel 1776, il passaggio alla famiglia Bute. In mezzo ci fu un miscuglio di stili gotico-vittoriani, che riflettevano i gusti dei vari signori. Il colpo d’occhio è notevole – e un po’ pacchiano. Ogni stanza ha uno stile a sé. E’ come trovarsi in un grande edificio costruito con pezzi raccattati qua e là. Il top dell’opulenza è la Stanza Araba: marmo, legno di sandalo e persino foglie d’oro.

La Torre dell’orologio scandisce la vita di Cardiff.

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Alta quasi quanto il maschio è la Torre dell’orologio, simbolo della città di Cardiff. A renderla superba è la decorazione con figure medioevali e le lancette in oro su quadrante blu. A realizzarlo fu lo stesso architetto che disegnò il muro degli animali. Insomma, anche la Torre dell’orologio contribuisce a rendere “strano” il Castello di Cardiff. Ed è proprio questo suo carattere bizzarro ad averlo reso famoso in tutto il mondo come uno dei più curiosi castelli costruiti in epoca vittoriana.

Lo guardi e ti chiedi “come facevano ad avere gusti così singolari”? Poi capisci che in quel miscuglio di elementi c’è tutta la storia del Galles. E il Castello di Cardiff la sfoggia con orgoglio.

Avete visitato anche voi il Castello di Cardiff? Cosa vi è piaciuto? E cosa non vi è piaciuto?

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