Città dei libri: dove si contano più libri che abitanti

La città dei libri esiste! Il suo nome è Hay-on-Wye e conta più libri che abitanti.

L’avreste mai detto che la città dei libri esiste veramente? Meglio, la città dei libri usati. Si chiama Hay-on-Wye ed è un Paese di 1.400 anime nel sud del Galles. Qui più che in ogni altra parte del mondo vale la raccomandazione “per ogni nuovo libro pubblicato leggine uno vecchio”. La popolazione è risicata ma la fame di libri è tanta, visto che in questo piccolo angolo di mondo si trovano circa 40 librerie. A rendere la città dei libri ancora più interessante è la vicinanza rispetto alla capitale Cardiff, cosa che la rende una meta facilmente raggiungibile. Dulcis in fundo l’aspetto medioevale e la natura incontaminata che la circonda la rendono molto romantica. Insomma, la città dei libri è reale ma l’impressione è quella di trovarsi in una favola.

40 librerie non bastano? Ci pensano i negozi!

Non solo librerie: per accontentare i lettori più esigenti quasi tutti gli esercizi commerciali vendono libri. Dal ristorante al bar fino ad arrivare al fioraio e persino alla farmacia. Non v’è luogo che non abbia la sua piccola libreria. Ma la vera chicca è la presenza delle librerie all’aperto. Non sto scherzando: all’aperto e alla mercé degli elementi. Volete un libro? Fate pure, potete servirvi autonomamente. Nessuno vi obbligherà a pagare. Tutto è lasciato alla vostra onestà: 1 sterlina per i libri con copertina rigida, 50 centesimi per tutti gli altri. Un vero affare. E soprattutto un vero esempio di educazione civica.

La città dei libri è “colpa” di Richard Booth.

La storia della città dei libri è abbastanza recente. Tutto iniziò nel 1961: un certo Richard Booth aprì una piccola libreria all’interno di una ex caserma dei pompieri. A quei tempi Mr. Booth non immaginava quale effetto domino avrebbe scatenato. A fare la sua fortuna fu l’impressionante quantità di testi che riusciva a fare arrivare direttamente dagli Stati Uniti. Fu così che in poco tempo quella che era nata come piccola libreria divenne presto la più grande rivendita di libri di seconda mano d’Europa. La notizia si diffuse a macchia d’olio e nel giro di pochi anni la libreria divenne luogo di culto per gli appassionati.

Nel 1977 l’autoproclamazione a Re di Hay-on-Wye.

Galles, Hay-on-Wye 📖 Sapete che la "città dei libri" esiste veramente? Si tratta della capitale mondiale del libro usato. Un paese di poche migliaia di anime dove sono presenti nientepopodimeno che 40 librerie.Ma non basta: per non rischiare che i cittadini rimangano senza libri esistono biblioteche all’aperto dovei i libri sono alla mercé di tutti, sia delle persone che degli elementi. Un gran bel segno di civiltà ✌ . . . . . #simumatti #wanderlust #viaggio #viaggi #viaggiare #viaggiatori #viaggiando #viaggiaresempre #avventura #avventure #coppia #sposi #nozze #matrimonio #lunadimiele #viaggiodinozze #innamorati #amore #noi #tiamo #iloveyou #inlove #felicità #happiness #travelbloggeritalia #igtravel #inviaggio #lonelyplanet #luoghistraordinari #lasciatemiqui

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Mr. Booth la sapeva lunga. Non appena si rese conto di avere tra le mani un tesoro decise di approfittarne. Lo fece sfruttando l’effetto stupore. Fece le cose in maniera eclatante: si autoproclamò Re del principato autonomo di Hay-on-Wye, diventando di fatto il “Signore della città dei libri”. Esattamente come sperava la notizia fece scalpore. Tutti i suoi “sudditi” decisero di imitarlo. Nuove librerie vennero fuori come funghi. Risultato? Oggi a Hay-on-Wye si contano più libri che abitantiRichard Booth’s Bookshop fu la prima di una lunga serie di librerie. Ancora oggi, coi suoi tre piani di libri, con tanto di sala lettura e persino cinema e caffetteria, è probabilmente la più grande e interessante libreria di Hay-on-Wye.

“Hay-on-Wye è la Woodstock dei libri” – cit. Bill Clinton

Ma nella città dei libri non si va solo per leggere. C’è anche da divertirsi. Noi lo abbiamo fatto a modo nostro, andando a caccia di pub (cosiddetto pub crawl). C’è poi un evento annuale molto importante che vogliamo segnalarvi. Si chiama Hay Festival ed è la più importante manifestazione letteraria del Regno Unito. Salvate la data: si organizza annualmente nel mese di Maggio. Quella che nel 1987 iniziò come una semplice pausa caffè in cucina è diventata una festa di portata mondiale. Insomma, che i libri vi piacciano o meno l’Hay Festival s’ha da fare.

Parigi o Venezia sono scontate come località romantiche. Ma il fascino della città dei libri non ha nulla di invidiare. Anzi, qui il turismo di massa non è ancora arrivato e sembra di vivere in una fiaba.

Sapevate dell’esistenza della città dei libri? Avete visitato anche voi Hay-on-Wye?

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