Parchi del Colorado: Flatirons e Great Sand Dunes

Parchi del Colorado: dopo averli a lungo bramati li abbiamo finalmente fatti nostri!

I parchi del Colorado sono una mecca per gli amanti dell’escursionismo: non affollati quanto l’Arizona ma altrettanto affascinanti e coinvolgenti. Delle superbe cime chiamate Rocky Mountains, indiscusse regine delle nevi, vi abbiamo già parlato. Ma non ci sono solo altissime vette: con ben 12 parchi del Colorado capite bene che c’è l’imbarazzo della scelta. Noi ne abbiamo visitati due forse meno noti: quello formato da enormi dune di sabbia (Great Sand Dunes) e quello che possiede l’inusuale forma di “ferro da stiro” (Flatirons). Siete pronti a conoscerli? Venite, ve li presentiamo!

Parchi del Colorado: il Great Sand Dunes National Park.

So che parlare di deserto in mezzo agli Stati Uniti fa strano ma credetemi, esiste davvero. Forse è meglio specificare che non si tratta del “solito” deserto, perlomeno per come siamo abituati a immaginarlo (e per come lo abbiamo conosciuto in Marocco). Qui il colore dorato è stato sostituito da quello marroncino della sabbia terrosa. Inoltre queste dune non sono circondate da altra sabbia, bensì da montagne innevate e vallate lussureggianti. Tutto questo dovrebbe bastare per farvi capire che le Great Sand Dunes sono certamente un posto unico.

parchi del colorado great sand dunes

La sabbia ha deciso di alloggiare qui per due ragioni: la conformazione geografica e la presenza di speciali correnti d’aria opposte tra loro. Sono queste ultime che prima favoriscono l’affluenza di detriti e sabbia e successivamente li bloccano. I venti sono quindi gli artisti che quotidianamente rimodellano le dune, dando loro la forma che più gradiscono e trasformando l’interno Parco Nazionale in una scultura di sabbia vivente.

Il fascino del deserto nella cornice delle montagne innevate.

Giungendo attraverso l’autostrada la prima sorpresa è vedere le dune farsi sempre più grandi, diventando giganti una volta giunti al loro cospetto. Salire sulle dune non è difficile. Quel che è difficile è guadare il Medano Creek, il torrente che separa il centro visitatori dal Parco Nazionale.

parchi del colorado medano creek

Durante l’estate è poco più di un innocuo rivolo d’acqua fredda. Purtroppo però fuori stagione – come nel nostro caso – inizia a gonfiarsi e in alcuni punti l’acqua arriva a metà stinco. Con un po’ di pazienza e giocando d’astuzia siamo riusciti a guadarlo, chi senza danno alcuno (Matteo) e chi con le scarpe zuppe (Simona).

Per converso trovarsi fuori stagione ha i suoi lati positivi, perché durante l’escursione non ha fatto caldo. Anzi, per la maggior parte del tempo è stato necessario indossare la giacca a vento. Inoltre approfittando delle basse temperature abbiamo potuto scalare le dune a piedi nudi, normalmente impossibile a causa delle temperature roventi. Tuttavia a rendere speciali le dune non è la sabbia bensì la cornice: sullo sfondo ci sono le cime innevate delle montagne Sangre de Cristo.

parchi del colorado sangre de cristo

Qualcuno ha lasciato una “piccola” traccia del suo passaggio

Sulla cima delle dune lo sport più praticato è il sandboard. C’è chi lo pratica professionalmente e chi si accontenta del fai-da-te, utilizzando semplici buste della spazzatura. La cima più ambiziosa è la Star Dune, alta ben 250 metri, da cui è possibile osservare l’intero parco nazionale godendo di una visuale a 360 gradi. Noi non l’abbiamo fatto ma vi informiamo inoltre che esiste la possibilità di montare la tenda e campeggiare in mezzo alle dune. Per noi era ancora presto per fare campeggio. Avremmo dovuto aspettare il Bryce Canyon per montare le tende per la nostra prima volta.

Nei pressi di Boulder c’è un ferro da stiro molto particolare.

Dopo esserci lasciati alle spalle Fort Collins abbiamo raggiunto Boulder. Questa volta a ospitarci abbiamo trovato Michael, un talentuoso cantautore che prova a farsi strada nel mondo della discografia. Un ragazzo dalla barba fluente e dal cuore grande: nonostante via all’interno di un minuscolo appartamento in compagnia di due cani ci ha dato la sua piena disponibilità. Che tenerezza quando ci ha raccontato di suo figlio e della lodevole attività di assistente sociale. Grazie a lui abbiamo scoperto un paio di cose interessanti di Boulder. La prima è stata il Craig’s Foolish Café, un grazioso locale tra i più antichi della città. Qui non solo si gode di un’atmosfera rilassata e calda ma si possono assaggiare anche massicci panini a prezzo scontato.

L’altra cosa, ancora più ghiotta, sono le Flatirons, formazioni rocciose che dominano la città. Qui è possibile realizzare un trekking breve ma suggestivo. Le Flatirons si trovano sulla Green Mountain e sono facilmente visibili da tutta la città. Così come dalla loro cima è possibile godere della visuale della città intera. Non per nulla sono uno dei simboli della città.

I Parchi del Colorado sono meravigliosi. Tutti diversi, ognuno con le sue peculiarità. Non è esagerato dire che in questi luoghi è facile innamorarsi di nuovo.

E voi siete mai stati nei parchi del Colorado? Quali avete visitato?