Viaggio in Pennsylvania: verso la fabbrica di cioccolato

Durante il viaggio in Pennsylvania ne abbiamo assaggiate tante: formaggio, cioccolato, e fagioli.

Con il viaggio in Pennsylvania il nostro itinerario on the road negli USA proseguiva a ritmo serrato. Prima di procedere oltre vi consigliamo di leggere l’articolo sul noleggio auto low-cost, perché oltre a motivare la nostra scelta contiene tanti utili consigli per risparmiare parecchi soldini. La prima tappa raggiunta con la macchina è stata Adamstown. Città poco nota nel panorama a stelle e strisce ma che nella meravigliosa eterogeneità dell’habitat americano nasconde un tesoro: un villaggio di sembianze tedesche chiamato Stoudtburg Village.

Che ci fa un villaggio crucco nel nostro viaggio in Pennsylvania?

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Il pittoresco Stoudtburg Village con le case a graticcio tipiche della Germania

C’è di mezzo la famiglia Stoudt. Di origini tedesche ma trapiantata negli USA da lungo tempo, ha qui stabilito una fiorente attività che spazia dalla produzione di birra a quella di pane e formaggio. C’è anche una microtorrefazione di caffè che fa un espresso davvero niente male. Tutti gli stabilimenti produttivi si trovano sotto lo stesso tetto. E non è finita qui: al piano superiore ha sede un mercatino dell’antiquariato, aperto ogni domenica.

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Il villaggio tedesco venne costruito dal capostipite della famiglia Stoudt come ritrovo dei suoi compatrioti negli USA. Dopodiché, non avendo reale interesse nel gestirlo, ha affittato le abitazioni, concentrandosi sulla produzione di birra e companatico. Il villaggio è pittoresco, con tipiche case a graticcio, ciascuna di colore diverso. Osservando il villaggio dalla sua piazza si ha l’impressione di essere in un quadro.

Al villaggio abbiamo fatto la conoscenza di Elizabeth Stoudt, terzogenita dell’omonima famiglia. Una “donnona”, passatemi il termine, di quelle che sotto la stazza da signora tedeschen nasconde un cuore grande così. E che carattere!

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Foto ricordo con Elizabeth nel suo mondo: la produzione casearia

L’abbiamo conosciuta perché le avevo chiesto disponibilità a visitare il birrificio. Ci ha accolti con un sorriso abbagliante e un calore travolgente e ci ha invitati a visitare l’azienda di famiglia.

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Non è questione di Italia, Germania o Stati Uniti. E’ solo una questione di lieviti: conoscili e avrai il pane più buono del mondo

Ci ha fatto assaggiare l’ottimo pane e il formaggio di produzione propria e ce ne ha fatto dono per il prosieguo del nostro viaggio. Ci avrebbe persino ospitato a casa sua se avessimo avuto più tempo per fermarci – e mi mangio le mani perché in ballo c’era un pranzo in stile bavarese. Poco male, rimane il piacere di aver scoperto quanto siamo fortunati, accolti come amici quando siamo perfetti sconosciuti.

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Yummie, che bontà! Un pranzo al sacco d’eccezione.

Oltre il villaggio c’è di più: l’intera città di Adamstown è assai carina.

Del nostro viaggio in Pennsylvania Adamstown è la cittadina che ci ha lasciato la migliore impressione. La dimensione delle strade, gli edifici e i veicoli. Tutto è tanto grande quanto nel resto degli Stati Uniti, tuttavia qui la presenza della campagna circostante e il lussureggiante verde rendono questo angolo di USA un piccolo paradiso.

Dalla fabbrica di birra a quella di cioccolato.

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Questo è l’ingresso alla città di Hershey. Lasciate ogni speranza, o voi golosi che entrate

La seconda tappa del viaggio in Pennsylvania è stata Hershey. Manco a farlo apposta si tratta della “città più dolce al mondo”: Hershey è la città del cioccolato. Ad affermarlo sono i numerosi cartelli pubblicitari che immortalano la mascotte cittadina, ovvero una barretta di cioccolato. Eppure Hershey non è sempre stata così. La sua trasformazione è stata operata dal Willy Wonka della situazione. Un imprenditore, dopo aver fallito il primo tentativo di avviare un business di dolciumi nella vicina città di Lancaster, ha deciso di riprovarci col cioccolato. Ha scelto Hershey perché qui pascolavano numerose mucche da latte, le stesse che avrebbero fornito quanto necessario alla produzione di cioccolato. Gli faccio i miei complimenti perché a quanto pare è riuscito nell’intento. A proposito di Willy Wonka: anche Hershey ha la sua fabbrica di cioccolato. Forse non ci sono gli Oompa Loompa, ma sono sicuro che sarà parimenti dolce.

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A due passi da Hershey sorge un’altra cittadina chiamata Palmyra. Qui siamo stati ospiti di Brian, un adulto con la barba da druido e le fattezze di un giovincello, ma soprattutto con una grande passione per l’homebrewing – termine tecnico per indicare la produzione casalinga di birra. Quella sera l’abbiamo trascorsa a stappare una birra dopo l’altra, assaggiando tutte le birre di sua produzione e qualcun altra portata da un amico comune. Per fortuna non abbiamo dovuto guidare, perché i tappi fatti fuori sono stati davvero tanti.

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Formaggio, cioccolato, infine fagioli: il viaggio in Pennsylvania continua.

Da Hershey il nostro viaggio in Pennsylvania è proseguito verso Pittsburgh. Non abbiamo avuto molto tempo per visitarla, ma ci ha dato l’impressione di essere una città a vocazione industriale. Abbiamo scoperto che qui si trova la prima e storica sede della multinazionale Heinz – quella di fagioli, ketchup e senape, per intenderci.

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A cena siamo stati ospiti della Penn Brewery, birrificio a vocazione tedesca, e fortuna ha voluto che proprio in quei giorni il birrificio celebrasse il suo Oktoberfest. Ci è sembrato fare gli onori di casa attenendoci al suo stile: cena a base di crauti e weiss wurstel e un brick da latte da mezzo gallone (quasi due litri) di birra in versione Latte+. Prosit!

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Simona alle prese con dueddue litri di birra e un boccale d’eccezione

Il nostro viaggio in Pennsylvania era giunto alla conclusione ma il viaggio on the road era appena all’inizio. Tante altre ne avremmo viste, vissute e assaggiate lungo la strada.

Siete mai stati in una delle città menzionate? Quale vi è piaciuta di più? Raccontateci la vostra storia!