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Viaggio USA low cost: 42 giorni a soli 30 euro (tutto compreso) - SimuMatti

Viaggio USA low cost: 42 giorni a soli 30 euro (tutto compreso)

Aprite gli occhi: il viaggio USA low-cost esiste! Ecco come abbiamo viaggiato per 42 spendendo solo 30 euro al giorno.

Viaggio USA low cost… Seee, magari! Spendere poco negli Stati Uniti è un sogno. Lo pensavamo anche noi prima di partire per la nostra luna di miele. Infatti avevamo messo gli Stati Uniti tra i Paesi più costosi. Ed effettivamente così è stato. Ma siamo proprio sicuri che sia impossibile spendere poco per un viaggio negli Stati Uniti?

Nonostante le difficoltà del caso – primo Paese visitato su 14, auto noleggiata per oltre un mese – siamo riusciti nell’intento di risparmiare, rispettando il budget che ci eravamo fissati. Vi dirò di più: ci siamo persino concesso qualche piccolo lusso. L’ho detto e lo ribadisco: il viaggio USA low cost si può fare!

42 giorni negli Stati Uniti con soli 30 euro al giorno. Affare fatto!

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Il nostro conto di 42 giorni negli USA comprende volo dall’Italia, vitto e alloggio, noleggio macchina, pedaggi, carburante e campeggio per 4 notti in 3 diversi parchi naturali (Bryce Canyon, Zion National Park, Grand Canyon per due giorni), ammonta a soli 2.400 euro a coppia. A testa sono 1.200 euro, l’equivalente di 30 euro al giorno. Niente male, nevvero? Se volete sapere come abbiamo fatto prendete carta e penna e iniziate a prendere appunti.

Viaggio USA a basso costo: il volo.

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Il primo ostacolo che si frappone fra voi e l’America è il costo proibitivo del volo. In realtà il fatto che il volo verso gli Stati Uniti sia costoso è una leggenda metropolitana, visto che ormai anche la tratta Italia-USA è battuta dalle compagnie low-cost. Noi per esempio abbiamo utilizzato Norwegian Airlines, compagnia low-cost Norvegese che ci ha consentito di volare da Oslo a New York City (aeroporto JFK) alla modica cifra di 140 euro a cranio.

Partendo dalla Calabria – non certamente l’ombelico del mondo – ci siamo dovuti ingegnare per raggiungere Oslo. Pur considerando il treno Intercity Lamezia Terme-Roma Termini (9,99 euro cadauno), il trasporto in autobus da Termini a Fiumicino (5 euro cadauno) e il volo a Fiumicino-Oslo operato da Vueling (60 euro cadauno), non è andata affatto male. A quei tempi la compagnia aveva appena aperto la tratta, oggi lo stesso volo opera anche direttamente da Roma. Due piccioni con una fava.

Costo totale volo in due: 430 euro.

Viaggio USA a basso costo: il noleggio auto.

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Volete qualche dritta sul noleggio auto negli USA? Leggete l’articolo dedicato!

Ci sono tanti modi per viaggiare negli Stati Uniti. Se però volete assaporare l’ebrezza del viaggio in libertà la soluzione on the road, a due o quattro ruote, rimane l’unica alternativa possibile. Nell’articolo dedicato al noleggio auto USA vi ho spiegato quali esigenze (economiche e non) ci hanno convinto a noleggiare l’auto per affrontare il coast-to-coast da New York a Los Angeles. Approfitto dell’occasione per ringraziare quel pezzo di viaggiatore che è Claudio Pelizzeni di Trip Therapy, il quale mi ha aiutato a convincere Simona a sostenere una spesa così sostanziosa. Che poi tanto sostanziosa non è stata. Vediamo perché.

Già prima del volo avevo iniziato a spulciare su internet per individuare la soluzione migliore e alla fine mi sono rivolto alla compagnia Alamo. Il sito della compagnia offriva condizioni decisamente invitanti. Bene? Si può fare di meglio! Per fortuna sono figlio di commerciante e so che non bisogna mai accettare la prima proposta.

Ho smanettato un po’ sul sito della compagnia e ho trovato il bug che mi ha consentito di risparmiare una montagna di soldi. Selezionando l’opzione “pagamento sul luogo di ritiro” e riducendo la durata del noleggio entro il mese ho scoperto che il preventivo si abbassava parecchio. Ci è andata di lusso: per 30 giorni di noleggio abbiamo speso 733.83 euro (tasso di cambio compreso). Ovviamente dal calcolo dei 42 giorni complessivi ne rimangono i primi e gli ultimi giorni, rispettivamente spesi visitando New York e Filadelfia, quest’ultima raggiunta in autobus. Purtroppo una volta a Los Angeles abbiamo dovuto optare per l’estensione del noleggio di altri due giorni, così da consegnare la vettura contestualmente al volo per il Messico.

L’estensione del noleggio ci è costato un occhio della testa, visto che abbiamo pagato la bellezza di 181.45 euro. In cambio abbiamo potuto visitare Los Angeles in lungo e in largo ed evitare tutti i costi del trasporto pubblico. Insomma, ancora una volta se vi fate bene i conti prima di partire potete risparmiare più di noi.

Purtroppo non è finita qui. Al costo del noleggio bisogna aggiungere le spese accessorie, ovvero carburante (331 euro) e pedaggi autostradali (21.92 euro), che grazie ad alcune impostazioni di Google Maps siamo sempre riusciti a evitare, tranne in Pennsylvania. Sarà anche la voce di spesa più consistente, ma considerando il rapporto costo/benefici quella del noleggio auto è la soluzione più economica. Senza considerare che, in casi estremi, è anche un “comodo” giaciglio per la notte.

Costo totale auto: 1.294 euro.

Viaggio USA a basso costo: il vitto.

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Vi ho mai raccontato la mia ossessione per il cibo? Seguitemi su Instagram!

Arriviamo al punto dolente: il cibo. Quando si tratta di viaggi il cibo è una delle voci di spesa più sostanziose. Non è facile mangiare lontano da casa, soprattutto per un italiano – capite a me! Per fortuna nessuno dei due soffre di intolleranze oppure segue regimi alimentari restrittivi (vegetariano o vegano). Questo è stato d’enorme aiuto.

Vi racconteremo nel dettaglio le nostre esperienze gastronomiche negli Stati Uniti (Corn Dog a Cleveland, deep dish pizza a Chicago, BBQ a Kansas City…). Qui però parliamo di numeri. A noi è andata bene e a fine pasto il conto non è stato salato visto che per pranzi e cene al ristorante abbiamo pagato 113.26 dollari. Andare a cena fuori è stata infatti una velleità che ci siamo concessi solo quando strettamente necessario, ovvero quando volevamo offrire da mangiare ai nostri ospitanti oppure per assaggiare qualcosa di unico. Ah, non dimenticate che negli Stati Uniti lasciare la mancia è praticamente obbligatorio, a meno di voler fare la figura dei cafoni.

Per fortuna la gastronomia made in USA non ha molto da offrire… Abbiamo trovato molto più conveniente fare la spesa al supermercato (286.44 dollari) per l’acquisto massiccio di frutta e verdura, latte e cereali per colazione, pane, fagioli e tonno in scatola per i pasti al sacco, più i prodotti per l’igiene personale. Ed ecco un altro vantaggio del noleggiare un’auto: usare il bagagliaio per scarrozzare in giro la spesa. Credetemi, considerando la pessima qualità del cibo americano non è stata una rinuncia.

Costo totale vitto: 399.66 dollari (345 euro).

Viaggio USA low cost: l’alloggio.

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A volte un comodo giaciglio non è la soluzione migliore!

Qui ci siamo superati: non abbiamo speso un euro di alloggio. Avremmo potuto dormire in auto ma siamo stati più bravi. Abbiamo scelto di vivere a contatto con le persone del luogo utilizzando Couchsurfing, una comunità di viaggiatori che offrono alloggio gratuito. Ovviamente ci siamo dovuti accontentare di qualunque giaciglio ci venisse offerta. A volte ci è andata male, altre volte benissimo: abbiamo dormito su divani, materassi, per terra, in compagnia di cani e gatti, in stanze con bagno privato o addirittura in sontuose ville con piscina e Jacuzzi. Risparmiare era l’obiettivo iniziale, poi ci abbiamo preso gusto e la voglia di conoscere persone ha prevalso anche quando non era necessario. Il bello di Couchsurfing è che non sai mai quello che ti aspetta!

Le uniche spese che possiamo includere nella voce alloggi riguardano i quattro giorni di campeggio nei parchi nazionali. Qui il campeggio libero non è ammesso, pertanto occorre noleggiare lo spazio nelle aree attrezzate (campground). Ovviamente anche qui si può scegliere tra diverse sistemazioni, con prezzi diversificati. Quella più economica si aggira sui 20 euro a notte.

Per essere corretti dobbiamo aggiungere il costo per l’acquisto di tenda e sacchi a pelo, acquistati presso la catena WalMart a 80 dollari. Una spesa che è facile recuperare vendendo i beni. Noi abbiamo deciso di lasciarli in beneficenza però vi consigliamo di utilizzare un sito chiamato Craigslist, un sito di annunci Statunitense per la vendita di oggetti di seconda mano.

Costo totale alloggio: 193.34 dollari (167 euro).

Viaggio USA low-cost: altre spese.

Manca ancora qualche spesa minore. Innanzitutto la SIM telefonica. Abbiamo optato per la compagnia AT&T selezionando l’offerta di 6 GB al mese, con chiamate e sms illimitati a 40 dollari al mese. Abbiamo scelto questo operatore per due motivi: perché copre anche per il Messico – avremmo così utilizzato la scheda anche per il mese successivo – e perché offre il terzo mese gratuito in caso di addebito automatico su carta di credito. Totale: 73,93 euro per 90 giorni di offerta.

Eccezionale è stata la tessera parchi USA. Questa tessera annuale è valida per tutti coloro i quali viaggiano nella medesima autovettura, costa 80 dollari (69.04 euro), è acquistabile all’ingresso di qualunque parco e consente l’ingresso gratuito in molti dei Parchi Nazionali degli Stati Uniti – fanno eccezione quelli degli Indiani Navajo.

Infine le “spese occulte”. Mi riferisco al tasso di cambio dollaro/euro. Per fortuna prima di partire abbiamo scoperto una carta prepagata chiamata Revolut con cui siamo riusciti ad abbattere la commissione sul cambio, per un totale di 37.86 dollari (32.67 euro).

Costo totale altre spese: 197.86 dollari (171 euro).

Gran totale: 2.407 euro (2.789 dollari)!

Visto? Da oggi il viaggio USA low cost non è più un sogno. Bastano pochi accorgimenti per vivere una grande avventura senza accendere un mutuo. Orsù, preparate gli zaini: gli Stati Uniti vi attendono!

Conoscete altri modi per risparmiare? Raccontateci i vostri segreti!

Siete pronti a partire per gli Stati Uniti? Ecco qualche itinerario che potrà aiutarvi!
  1. Io ho viaggiato in solitaria e credo di aver speso di più. In ogni caso volevo precisare che il campeggio libero c’è, basta informarsi presso le stazioni dei Rangers e chiedere del backcountry camping. Loro sapranno indicare dove andare, di solito appena fuori dal parco nazionale. Lì si può dormire in macchina o tenda, up to you! Poi alla vostra spesa io aggiungo anche l’assicurazione sanitaria, che cmq ritengo necessaria in USA

    • Matteo says:

      Ciao e grazie del contributo. Sapere dell’esistenza di campground gratuiti, per quanto in ridotte quantità, è una grande notizia.
      L’assicurazione sanitaria non è stata inclusa nel computo di questa spesa in quanto nel nostro caso l’abbiamo spalmata su 12 mesi di viaggio.

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